Sassu Aligi

Sassu Aligi

Aligi Sassu nasce a Milano nel 1912 ma presto la sua famiglia si trasferisce in Sardegna. Tornato a Milano, si appassiona alla lettura dei futuristi. Nel 1925 è costretto ad abbandonare la scuola. Marinetti nel 1928 invita Sassu a mandare due opere alla Biennale di Venezia. Si iscrive all’Accademia di Brera dove conosce Lucio Fontana.

Nascono in questo periodo i Ciclisti e gli Uomini rossi. Due soggiorni a Parigi confermano in lui l’amore per la pittura dell’Ottocento francese (lasciandogli negli occhi la luce dei caffè,) e l’impegno politico. Opera contro il fascismo e manifesta la sua posizione antifranchista con la Fucilazione delle Asturie. A causa di questo manifesto, trovato durante una perquisizione nel 1937, viene arrestato. Durante la detenzione realizza oltre 400 disegni. Gli viene concessa la grazia regia nel 1938. Incontra molti artisti, fra cui anche Picasso. Si trasferisce in Spagna. Tornato in Italia, realizza scene e costumi il Teatro Regio a Torino e gli viene dedicata una sala nella Galleria dell’Arte moderna del Vaticano. Nel 1981 si trasferisce a Milano a Brera. Con la donazione a Lugano di 362 opere, nasce la Fondazione Aligi Sassu. Muore a 88 anni.

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Le opere di Sassu Aligi

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