Descrizione
CHriZ, nato nel 1970, è un artista visivo italiano e fondatore e formalizzatore del Genomismo.
Il suo rapporto con il linguaggio tipografico nasce molto prima della pratica artistica. Cresce nella tipografia di famiglia, osservando il lavoro del padre tra caratteri mobili, telai, inchiostri e processi di stampa. La lettera entra così molto presto nel suo immaginario non soltanto come segno da leggere, ma come elemento dotato di forma, peso e presenza.
Dopo un lungo percorso professionale nel mondo della stampa e della comunicazione visiva, CHriZ sviluppa una ricerca artistica personale che porta progressivamente la tipografia fuori dalla propria funzione tradizionale.
Le prime sperimentazioni trovano una formulazione compiuta nella serie WORDS – Invisible Codes, nella quale parola, immagine e materia iniziano a convivere sulla stessa superficie.
Negli anni successivi la sua ricerca si concentra sempre più sulla singola lettera. La componente testuale si riduce progressivamente, mentre aumentano la dimensione fisica del segno, la stratificazione, l’accumulazione e la costruzione manuale dell’immagine.
Da questa evoluzione nasce il Genomismo, il linguaggio artistico formalizzato da CHriZ.
Nel Genomismo la singola lettera alfabetica conserva la propria identità, ma sospende la necessità di essere letta, diventando unità generativa della forma.
Le lettere non costruiscono parole da decifrare: attraverso relazione, ripetizione, densità e stratificazione costruiscono corpi, volti, presenze e identità.
La ricerca di CHriZ si colloca così in un territorio distinto dalla tradizionale text-based art: la lettera non viene utilizzata principalmente per comunicare un contenuto linguistico, ma come materia visiva e strutturale.
Dal 2025 il suo percorso espositivo assume una dimensione internazionale, con partecipazioni e mostre a Dubai, Berlino, Londra, Parigi e in Italia.
Nel 2026 CHriZ tiene la mostra personale LETTERAL-MENTE presso la Galleria SanGiorgio Arte di Bari, dal 21 maggio al 27 giugno, e successivamente presenta il proprio lavoro a Palazzo Saluzzo Paesana a Torino.
Oggi il Genomismo rappresenta il punto di arrivo della sua ricerca: la trasformazione della lettera da elemento linguistico a elemento generativo dell’immagine.




