Nasce a Roma nel 1927, studia architettura. Frequenta lo studio di Guttuso ma presto si allontana dal realismo per aderire all’astrattismo. È tra i firmatari del manifesto Forma 1, con Accardi e Turcato. Viaggia a New York, Parigi, Londra, Praga, Berlino, aumentando la sua popolarità anche all’estero. Fonda il Dipartimento di Belle arti alla School of Fine Arts nella Pennsylvania University di Filadelfia, che negli anni sessanta viene riconosciuta come la scuola d’arte e architettura migliore degli Stati Uniti e della quale è direttore e insegnante.
Crea un sodalizio artistico con Giuseppe Ungaretti: quest’ultimo scrive un saggio sulla sua pittura mentre Dorazio realizza una serie di grafiche per accompagnare la raccolta di poesie “La luce”.