Maccari Mino

Maccari Mino

Senese del 1898, si mostra subito portato per il disegno a carboncino mentre il padre lo indirizza per gli studi umanistici. Si laurea in Giurisprudenza e partecipa alla Grande guerra e alla Marcia su Roma. Nel tempo libero si dedica alla pittura e all’incisione. Nel 1926 lascia l’attività forense e assume la direzione della rivista Il Selvaggio, dichiaratamente fascista intransigente. Ma quando Maccari si rende conto che la strada intransigente non è percorribile, Il Selvaggio cambia rotta e inizia a occuparsi di arte e satira politica. Poi lavora a Torino come caporedattore a La Stampa, avendo come direttore Curzio Malaparte. La sua pittura è fatta di forti cromatismi, disegno violento e pennellate veloci.

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Le opere di Maccari Mino

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