Il tempo senza tempo – Mostra Ido Erani

Il tempo senza tempo – Mostra Ido Erani

Si è svolta per la prima volta a Bari , la Mostra del M° Ido Erani, il poeta del Tempo senza Tempo.

Giorgio Vasari sosteneva che “l’affresco è l’ultimo banco di prova per un pittore e insieme il più virile, più sicuro, più risoluto e durabile di tutti gli altri metodi”. Ido Erani ne è testimonianza. Nelle sue creazioni pittoriche, il dialogo con i grandi maestri del passato è portato avanti alla pari: dalla ricerca delle tonalità, alle combinazioni armoniche, dalla luce al colore. Con la sua Arte il M° Erani riesce ad eternare l’attimo, a fissare lo scorrere dei sentimenti, a rendere permanente il fluire delle emozioni.

Ido Erani nasce a Forlì nel 1945 ove tuttora vive ed opera da oltre cinquant’anni. Frequenta il liceo Artistico della città natale per poi trasferirsi a Milano all’Accademia di belle Arti di Brera. Sono gli anni ’70 periodo in cui la città è fulcro di movimenti artistici e di avanguardia, importanti a livello nazionale. Il Maestro entra in contatto con esponenti del calibro di Giovanni Cappelli, Walter Cremonini, Gianfranco Ferroni e Luigi Timoncini. Questa esperienza giovanile gli permette di sviluppare ed affinare la sua arte tanto da ottenere importanti riconoscimenti. Nel breve periodo trascorso a Roma conosce Renzo Vespignani, il quale elogia i suoi ritratti e lo incita a proseguire il suo cammino artistico. Partecipa a numerose rassegne nazionali vincendo prestigiosi premi, ed allestisce varie personali all’estero, in prevalenza negli Stati Uniti. La tappa più significativa della carriera artistica del Maestro è rappresentata dal lungo soggiorno a Los Angeles, circa dieci anni, durante i quali raggiunge i massimi livelli della sua espressione creativa. Stringe una profonda amicizia con Roy Linchtestein e frequenta il maggior esponente della Pop Art : Andy Warhol. Affina le proprie tecniche pittoriche, i metodi di rappresentazione e l’uso del colore osservando tutto ciò che gli gravita attorno senza rimanere contaminato dalla tendenza del momento, cogliendo però l’ispirazione ed ulteriore energia creativa. Grazie all’innato talento e all’amore per l’arte, la critica lo riconosce e lo apprezza a livello internazionale; alcune sue opere sono esposte al Museo Rockfeller e al Museo Guggenheim di New York oltre che in Francia e in Spagna dove il Maestro è particolarmente apprezzato. Durante questo periodo torna frequentemente in Italia nella sua amata Romagna mantenendo vivo e consolidato il rapporto con le proprie origini. Nell’anno 2004 vince il prestigioso Premio Rotary e viene insignito del Paul Harris Fellow per meriti artistici ed umanitari. Riceve tale riconoscimento anche nel 2010 e nel 2014. Ha esposto nel 2015 all’Arte Fiera di Bologna con lo Studio d’Arte “Campaiola”, Via Margutta, Roma. Selezionato dal Prof. Vittorio Sgarbi, è presente nella mostra “Il Tesoro d’Italia” al Padiglione Eataly dell’Expo Arte di Milano e per la mostra “Il Grano d’Italia” al Palazzo della Regione Lombardia. -+Nel 2016, l’opera “La seduzione del grano” scelta dal Prof. Vittorio Sgarbi all’Expo di Milano diventa il brand della pasta Senatore Cappelli dell’Azienda Agricola Terre Lucane e conquista un pubblico di gourmet del settore gastronomico internazionale. Tra le più rinomate esposizioni ricordiamo: Chicago, Roma e il Palazzo della Regione Emilia Romagna per una mostra contro il femminicidio. Realizza opere per l’Arma dei Carabinieri di Forlì-Cesena, per il Giro d’Italia a Forlì, per il ciclista Michele Scarponi, per la Direzione delle Poste Italiane di Forlì, per l’arrivo del Presidente della Repubblica a Forlì e per Papa Bergoglio. Grazie alla sua competenza e professionalità viene richiesta la sua presenza quale consulente d’arte in tutta la penisola.

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