Bellissima cornice di pubblico per il vernissage della mostra
“๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ฒ๐๐ฐ๐ฎ ๐ข๐ฅ๐๐๐ก๐ข”
La mostra, personale dellโartista, si presenta come unโindagine sensibile e definita sul rapporto tra paesaggio e natura circostante.
Il lavoro si distingue per la capacitร di far emergere ๐น๐ฎ ๐บ๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐น๐๐ฐ๐ฒ come elementi narrativi. ๐’๐ข๐ณ๐ต๐ช๐ด๐ต๐ข ๐ช๐ฏ๐ท๐ช๐ต๐ข ๐ญ๐ฐ ๐ด๐ฑ๐ฆ๐ต๐ต๐ข๐ต๐ฐ๐ณ๐ฆ ๐ข ๐ณ๐ช๐ต๐ณ๐ฐ๐ท๐ข๐ณ๐ฆ, ๐ฏ๐ฆ๐ญ ๐ฑ๐ข๐ฆ๐ด๐ข๐จ๐จ๐ช๐ฐ, ๐ถ๐ฏ ๐ณ๐ช๐ง๐ญ๐ฆ๐ด๐ด๐ฐ ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญ๐ข ๐ฑ๐ณ๐ฐ๐ฑ๐ณ๐ช๐ข ๐ช๐ฏ๐ต๐ฆ๐ณ๐ช๐ฐ๐ณ๐ช๐ตร .
Francesca Orfino, nasce a Gioia del Colle (Bari) nel 1955.
A 17 anni, la sua prima mostra. โTanta sfiducia da parte mia, tanta fiducia da parte degli altriโ. Quello o il momento in cui Francesca Orfino capisce che lโarte non รจ piรน soltanto una sua passione, ma altresรฌ qualcosa che puรฒ condividere con gli altri. Lascia il lavoro, e quello che sembrava ormai il suo destino, presso uno studio odontotecnico per inseguire la pittura e ciรฒ che solo essa sapeva offrirle: un profondo senso dรฌ libertร .
โCosa cโรจ di piรน bello del fare ciรฒ che ti piace? lโarte mi fa divertire, rilassare, mi fu stare a contatto con le persone.
Tema dominante nella sua arte รจ la natura.
Francesca Orfino dipinge ciรฒ che vede, in modo istintuale, senza uno scopo preciso. Nessuno dei suoi quadri รจ costruito o immaginato, tutto nasce da un contatto diretto, da uno sguardo affascinato ed attento. Alla veduta dโinsieme, al paesaggio ampio e dispersivo, la nostra artista preferisce il dettaglio. La foglia, il fiore che nasce da una pietra, la crepa nel legno: sono i particolari che catturano lโattenzione, colpiscono, emozionano.
Tuttavia non mancano paesaggi nel suo repertorio.
Profondissimi e senza fine, esprimono tutto il suo senso di libertร . Come nella definizione degli antichi, anche nelle sue tele lโarte รจ imitazione della natura. E da sempre la natura รจ oggetto di contemplazione da parte dellโuomo, ai cui occhi si presenta con una magnificenza perennemente nuova.
โAmo i colori autunnali, i rossi, lโatmosfera di determinate stagioni, amo le nature morteโ.
Fiori, frutta, oggetti inanimati col pennello di Francesca Orfino acquistano anima. Come attraversati e intimamente pervasi da un soffio di vita che ricorda, oggi, ciรฒ che disse il seicentesco scrittore Francesco Lana a proposito di Caravaggio: โnel dipingere li detti oggetti si prende una certa franchezza nellโoperare, che molto giova ed inanimisceโ.
Talvolta incantevole, talaltro minacciosa e imponente, la natura ha un altro aspetto che sorprende: la sua varietร e concretezza da sempre un senso di familiaritร . E ancor piรน familiari sono queste opere che mai nascondono la meridionalitร dellโartista, ed anzi, sfrontatamente la manifestano nella spaccatura dei fichi e negli altri frutti tipici della sua terra o nella forza pura dei girasoli, delle calle e delle mimose. Tutti i soggetti vivono attraverso la luce di un sole del sud, a volte tenue e delicato, a volte gioioso e prorompente. Questo รจ Francesca Orfino che, prima ancora di essere unโartista, รจ una donna.
E come tale ha affrontato numerosi ostacoli, dalla mancata possibilitร di frequentare lโAccademia alla diffidenza di alcuni galleristi, alle consuete difficoltร del mercato dโarte contemporanea. Dโaltro canto lโessere donna ha impreziosito la sua arte, che continua a stupire per lโinnegabile e smisurata sensibilitร . Quella capacitร di osservare e scrutare per poi restituire, con nuova luce e maggiore sentimento. Conosce il dolore, quello vero, che, giorno dopo giorno, farร della pittura il suo rifugio, il suo sfogo, e poi la sua rinascita.
โMi sono aggrappata allโarte, รจ stata la mia luceโ. Oggi รจ una donna nuova, forte e serena. Lo dicono i suoi occhi, profondi come il mare. Lo confermano le sue tele, meravigliosamente spontanee e solari.
da venerdรฌ 24 Aprile a sabato 9 maggio 2026
SanGiorgioArte gallery
Via Sparano 79, Bari
La mostra sarร visitabile dal Martedรฌ al Venerdรฌ ๐ญ๐ฌ/๐ญ๐ฏ-๐ญ๐ฒ/๐ญ๐ต; Sabato ๐ญ๐ฌ.๐ฏ๐ฌ/๐ญ๐ฎ.๐ฏ๐ฌ – ๐ญ๐ฒ.๐ฏ๐ฌ/๐ญ๐ต.๐ฏ๐ฌ
Free admission
Info. 080 5468864 – 340 590364

















